
Si formò un cerchio enorme di ragazzi dopo aver giocato insieme
cercai di soddisfare le loro curiosità spiegando anche il metodo Willclown da noi scelto per la formazione dei clowndottori
i ragazzi si entusiasmarono molto
in seguito un gruppo di volontari utilizzando gli strumenti del C.S.V.S fece un giornalino e nel primo numero vollero dedicare uno spazio alla nostre attività per intervista.
Il nome me lo hanno già sbagliato alle anagrafe appena nata, il cognome ancora pubblicamente non era successo..
Chi siete?

Chi siete?
Siamo un'Associazione di volontariato clown, nata a Lecce nel 2004 che opera in due sedi: nell'Ospedale di Lecce e di Tricase.
Nel dicembre 2005 abbiamo contribuito a fondare la Federazione Nazionale Clowndottori con sede a Roma assieme alle più importanti realtà associative che svolgono lo stesso tipo di attività in corsia sia come volontari che come professionisti.
Che cosa fate?
Per ora il nostro volontariato si svolge soprattutto in ospedale nei reparti di pediatria, abbiamo cominciato dedicando ai bambini il nostro progetto "Il nostro Ospedale ha il naso rosso"
E' il segnale di un luogo attento alla cura delle persone quanto delle malattie, un luogo di cura rassicurante, non credete?
In che modo operate?
Clown..facciamo i clown in pediatria ma non ciò che si intende per animazione.
Non facciamo spettacoli né attività che richiederebbero spazi comuni e che escluderebbero la partecipazione proprio ai bambini che stanno peggio e non possono alzarsi da letto.
Utilizziamo metodi ben precisi per entrare nelle stanze a visitare ogni bambino e chi lo circonda.
Lo scopo è quello di rendere più a misura d'uomo/bambino i luoghi di sofferenza tramite la figura del clown utilizzata come azione di:
- "alleggerimento" della percezione del tempo, dei luoghi, dello stato di degenza
- "sostegno" alla persona nel suo processo di cura, "dentro oltre che fuori il suo sé"
Anche se in maniera clown.. andare a interagire con la sofferenza non è uno scherzo, ci vuole un'adeguata formazione oltre che un'organizzazione che garantisca alle strutture il rispetto delle leggi dello Stato e che svolga le proprie attività in maniera ordinata, organizzata e concordata nei tempi, nei luoghi e nei modi con il personale medico.
Per poter perseguire il fine di un vero cambiamento per quanto ci proponiamo, devono essere di carattere continuato nel tempo.
Come si fa ad accedere alle informazioni per entrare a far parte di questa associazione?
Nei reparti dove si svolge il nostro volontariato c'è una piccola bacheca con i turni e una cassetta come postAzione clown con i nostri recapiti.
Abbiamo un sito internet.. (che mai riusciremo a costruire ma che ha le indicazioni per trovarci), si organizzano eventi pubblici per farci conoscere, ognuno di noi funziona da passaparola.
Come coniugate il volontariato con la vita normale?
Non abbiamo una vita normale.. Scherzo, molti di noi hanno lavori normalissimi. Gli incontri si svolgono sempre di sera dopo il lavoro e le attività nei fine settimana.
Secondo Lei per quale motivo i ragazzi non operano abbastanza nel campo del volontariato?
Secondo me le organizzazioni non li coinvolgono abbastanza in prima persona o se lo fanno non organizzano attività abbastanza interessanti o divertenti per una vita associativa che duri nel tempo.
Quale messaggio vorrebbe dare ai ragazzi per farli avvicinare al mondo del volontariato?
"Se credi in un mondo migliore comincia da te stesso, il mondo è fatto da tanti ognuno di noi e ha bisogno anche di te per migliorarsi.
Scegli ciò che più ti rende felice per essere accanto a qualcuno, sarai contagioso senza pieta!
Credi in quello che senti di fare e fallo. Scopri che non sei il solo a poterlo fare, l'unione è la forza migliore."
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P.S. per dovere di cronaca, l'Associazione Il Cerchio Del Sorriso si è sciolta nel febbraio scorso per impossibilità ad essere seguita nel modo migliore nelle funzioni organizzative dal minimo di persone necessario.
E' stata per tutti una bellissima esperienza vissuta fino in fondo in corsia e l'anima poi.. non muore mai
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